Grandi aspettative per l'inter calcio

Per l’Inter calcio un anno fondamentale in ottica ricostruzione

L’Inter calcio si appresta alla nuova stagione, quella che nelle intenzioni di Erik Thoir dovrebbe riportare in alto il vessillo nerazzurro, dopo una serie di stagioni in sordina. Una stagione del resto molto attesa da una tifoseria che vive male la lontananza dal vertice e costretta ad assistere con un certo sgomento alla supremazia della rivale storica di sempre, la Juventus.

Una squadra da ricostruire

Sembra lontano anni luce il 2010, l’anno del triplete con Josè Mourinho in panchina, nonostante le ambizioni che hanno caratterizzato l’avvento del magnate indonesiano. L’Inter calcio, infatti, quest’anno non parteciperà neanche alle coppe internazionali, un evento da considerare più unico che raro per il glorioso sodalizio meneghino.

Paradossalmente proprio il non dover disperdere forze su più fronti potrebbe rivelarsi un’arma in più per i ragazzi di Roberto Mancini, i quali potranno concentrarsi sul campionato, puntando con decisione ad una delle prime tre piazze, quelle che regalano l’accesso alla Champions League, obiettivo conclamato e irrinunciabile, anche alla luce di un mercato sinora molto dispendioso.

Grandi aspettative per l'inter calcio
Inizia il ritiro

Per porre le basi del riscatto, l’Inter calcio ha optato per Riscone di Brunico in qualità di sede per il ritiro estivo. L’entusiasmo della tifoseria per lo scoppiettante mercato sembra aver contagiato tutti, a partire da Geoffrey Kondogbia, il centrocampista francese strappato al Monaco per la bella cifra di 35 milioni. Il giocatore è arrivato con un giorno di anticipo, mostrando grande professionalità e facendo subito capire di essere pronto a mettersi a disposizione del tecnico, il quale spera di farne un nuovo Vieira.

Lo stesso Mancini ha poi affrontato la stampa nella prima conferenza annuale, affermando come sia dovere della squadra migliorarsi rispetto ad una stagione, quella appena conclusa, che può essere considerata disastrosa. Nella quale, però, l’impegno non è mancato dando modo al tecnico jesino di mettere le basi per la preventivata rivincita di quest’anno.

Se l’allenatore non ha parlato di scudetto, non ha avuto paura a farlo il laterale Montoya, giunto dal Barcellona con il chiaro intento di giocare di più. Considerato che non avrà davanti Dani Alves, per il terzino iberico potrebbe essere realmente l’anno della consacrazione. Proprio Dani Alves, insieme a Maicon, è stato indicato da Montoya come suo modello e i tifosi dell’Inter sperano che possa seguirne almeno in parte le orme.

Un altro degli acquisti di questa frenetica parte iniziale del mercato, il colombiano Jeison Murillo, è intanto stato sottoposto ad una operazione con la quale è stata riposizionata in asse la piramide nasale. Un intervento reso necessario da un colpo riportato nella recente Coppa America, in cui il giovane difensore appena prelevato dal Granada ha confermato tutti i suoi mezzi.

Grandi aspettative

Naturalmente i tanti acquisti di questi giorni hanno notevolmente risollevato il morale di una tifoseria che aveva seguito con un certo scoramento le ultime annate dell’Inter calcio. Tante le aspettative, anche determinate dalla consapevolezza che la società, per effetto delle recenti decisioni assunte dall’Uefa in ordine al Fair Play finanziario, si muove sul filo del rasoio. Un ulteriore fallimento potrebbe avere conseguenze di larga portata sul futuro della società nerazzurra.