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Milan-Inter: statistiche e momenti salienti del derby storico

Manca ormai pochissimo ad una delle sfide che da sempre appassionano i tifosi dello sport più amato del mondo e del calcio italiano.
Domani, 15 aprile 2017, si rinnova lo scontro storico Milan-Inter, o meglio, Inter-Milan dato che saranno i nerazzurri a “giocare in casa” tra le pareti di San Siro, il tempio del calcio milanese.
In questo articolo desideriamo approfondire tutti i momenti salienti e le statistiche del derby meneghino.

Milan-Inter: storia e passione nel derby di Milano

Milan-Inter è un derby storico. La sfida tra le due squadre milanesi rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del calcio italiano che, da oltre un secolo, affascina milioni di tifosi e appassionati in tutto il mondo.

Milan-Inter ha una lunga tradizione che nasce nel momento in cui 44 soci del club rossonero, nel 1909, decidono di lasciare la società e fondare l’Internazionale, una nuova squadra che nasce con l’intento di contendere il primato cittadino a quelli che saranno i rivali di sempre. Da allora Milan-Inter ha significato tanto, dal punto di vista sportivo, all’interno del capoluogo lombardo.

Da Rizzoli a Berlusconi, da Olivetti alla famiglia Moratti per poi giungere alle attuali presidenze non italiane. La crescita di Milan e Inter è passata per fasi gloriose e momenti critici, ma è stata sempre segnata dall’importanza e dal fascino di questo appuntamento storico, ricco di momenti salienti. Dalle sfide tra Rivera e Mazzola, che hanno conosciuto un leggendario riverbero anche in Nazionale, a quelle tra i fratelli Baresi fino ad arrivare agli infaticabili capitani degli anni più recenti, Paolo Maldini e Javier Zanetti, autentiche bandiere viventi, per sempre immortalati nelle statistiche di Milan-Inter. Il capitano rossonero, infatti, è il giocatore che ha collezionato più presenze in questo derby storico (ben 56), seguito proprio dall’ex numero 4 argentino, che ha concluso la sua carriera con 47 gettoni nella stracittadina.

Milan-Inter: statistiche e momenti salienti

Le statistiche di Milan-InterIl fascino di Milan-Inter non è racchiuso solo nelle gesta e nei volti dei campioni che ne hanno segnato la storia, ma è raccontato anche da numeri e statistiche. A partire dai derby giocati. Milan-Inter è stata disputata 304 volte, in competizioni ufficiali e non.

Il bilancio vede in vantaggio i rossoneri che hanno vinto 115 contro i cugini; le vittorie nerazzurre sono invece 108, i pareggi complessivi 81. Ma questo bilancio tiene conto anche delle gare non ufficiali. Nei derby ufficiali, l’Inter è in vantaggio con 77 vittorie, 75 sconfitte e 65 pareggi.

Il Milan, però, ha segnato più gol rispetto ai cugini: 454 contro 430 ed è riuscito ad avere la meglio in alcuni dei momenti salienti che hanno spedito il derby storico del capoluogo lombardo nella leggenda. A partire dalla prima stracittadina della storia, disputata nel lontano 1909, quando i rossoneri sconfissero i neonati cugini 3-2. Da quel momento sono stati moltissimi i Milan-Inter indimenticabili, impreziositi dalle perle di campioni eccezionali.

Tra i derby più importanti di sempre, è impossibile non menzionare le indimenticabili sfide di Champions League, disputate tra il 2003 e il 2005. In entrambe le occasioni, i rossoneri (allora allenati da Carlo Ancelotti) riescono ad avere la meglio. Nella stagione 2002/2003, Milan-Inter si gioca per la prima volta sul palcoscenico più prestigioso d’Europa, la Champions League. Un doppio pareggio, 0-0 all’andata e 1-1 al ritorno, fa gioire i tifosi del Milan e disperare quelli nerazzurri, costretti ad osservare i cugini volare in finale e battere anche la Juventus a Manchester dopo i calci di rigore. Appena due anni dopo, l’Inter ha l’occasione di prendersi una fresca rivincita, ai quarti della Champions della stagione 2004/2005. Ma anche stavolta è il Milan a passare il turno, grazie al 2-0 dell’andata targato Shevchenko-Stam e allo 0-3 ottenuto a tavolino al ritorno, a causa del fumogeno lanciato dagli ultras nerazzurri addosso al portiere Nelson Dida. È questo uno degli episodi più tristi di un derby storico quanto corretto.

Tra i momenti salienti, però, ci sono anche goleate clamorose che hanno fatto la gioia di una parte della città e la disperazione dell’altra. L’11 maggio 2001 è una data scolpita a fuoco nella storia del Milan. Quel giorno i rossoneri di Cesare Maldini distruggono i cugini con un netto 0-6, targato Shevchenko, Comandini, Giunti e Serginho.

Tra le vittorie più care ai tifosi dell’Inter, c’è invece lo 0-4 ottenuto da Mourinho il 29 agosto del 2009, preludio all’indimenticabile stagione del triplete nerazzurro. Ma Milan-Inter rappresenta anche un’appetitosa opportunità per i grandi campioni per entrare nella leggenda. Andriy Shevchenko è il bomber più prolifico della sfida, con ben 14 gol. Seguito da Meazza, a quota 12 reti (11 con l’Inter e 1 col Milan).

Milan-Inter: campioni, fischi e applausi

Milan-Inter, però, è anche il derby dei grandi ex. Passare da una sponda all’altra della città non è mai facile, ma a Milano riesce abbastanza bene. Per ulteriori informazioni, chiedere a Baggio, Pirlo, Brocchi, Simic, Seedorf, Ronaldo e Ibrahimovic, ad esempio. Si tratta di alcuni dei nomi più importanti che hanno vestito, in tempi recenti, entrambe le maglie.

Tra questi alcuni hanno segnato anche momenti salienti di Milan-Inter. Come Clarence Seedorf che il 21 febbraio 2004 decide di concludere la clamorosa rimonta dei rossoneri (da 0-2 a 3-2) con un incredibile bolide dalla distanza che trafigge Toldo e segna il decisivo gol dell’ex. O Ronaldo, il Fenomeno, che dopo essere diventato grande nell’Inter di Moratti, nel gennaio del 2007 spezza il cuore ai suoi ex tifosi accettando la corte di Berlusconi e nel derby dell’11 marzo dello stesso anno fa tremare l’Inter di Mancini con un sinistro da fuori area che porta in vantaggio i rossoneri, prima della rimonta firmata Cruz e Ibrahimovic. Lo svedese, appunto. L’ultimo grande ex che, dopo aver segnato e vinto con la maglia dell’Inter, nel 2010 torna a Milano per segnare e vincere con quella rossonera. Lo scudetto del Milan di Allegri, infatti, passa anche dal rigore della vittoria realizzato da Ibra contro Castellazzi il 14 novembre 2010. Un gol importante, proprio come quello che Ibra segna a Pechino nella finale di Supercoppa italiana il 6 agosto 2011 dando il via alla rimonta chiusa da Boateng che consegna la coppa nelle mani del Diavolo.

Milan-Inter è un derby che ha fatto la fortuna di tanti altri campioni. Come Ronaldinho, arrivato nel 2009 nella Milano rossonera tra tanto scetticismo e capace di sbloccarsi proprio con un gol decisivo contro i nerazzurri. O, ancora, Rummenigge, Oriali, Altobelli che, dal lato nerazzurro e in momenti diversi, hanno impresso il loro nome sul tabellino del derby milanese.
Ora Milan e Inter stanno cercando di tornare ai fasti di un tempo ma, nonostante ciò, il derby storico di Milano conserva intatto il suo eterno fascino.