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Serie A, uno degli spettacoli di punta del panorama calcistico mondiale

La Serie A 2016/17: la Juventus ancora davanti a tutti

La Juventus campione in carica ha cominciato il campionato di Serie A in corso nel migliore dei modi, regolando gli avversari di turno e offrendo un gioco fatto di sprazzi di buon calcio. Tuttavia, la recente debacle rimediata dalla squadra di Allegri in quel di Genova ha rilanciato, seppur in parte, le ambizioni dei maggiori pretendenti alla vittoria finale. La Juventus ha mantenuto lo stesso scheletro dello scorso anno, malgrado la partenza pesantissima di Paul Pogba direzione Manchester.

I bianconeri, tuttavia, hanno aggiunto anche alcune pedine fondamentali, che nei piani di Allegri avrebbero dovuto consegnare alla squadra quel qualcosa in più in grado di farle fare il passo in avanti decisivo per la vittoria della tanto sospirata Champions League.

Per ora, ciò si è notato soltanto in parte, con un Gonzalo Higuain poco servito dai compagni e che non è ancora riuscito a dar seguito all’exploit dello scorso anno, un Benatia troppo appannato ed un centrocampo che non riesce a quadrare il cerchio. L’innesto di Pjanic non si è rivelato ancora vincente, così come la mossa di rispolverare Hernanes, un giocatore che agli anni magici della Lazio non ha saputo dare un seguito. La Serie A attende risposte dalla Juventus e dai suoi grandi campioni, Higuain su tutti.

Gli inseguitoriserie-a-tim-1617

Fra gli inseguitori spiccano Roma e Milan, squadre che vengono da situazioni molto diverse e che stanno vivendo un periodo pressoché opposto. La Roma sta cercando di dare continuità al discorso inaugurato durante la scorsa stagione, quando Spalletti subentrò a Garcia e portò la Roma fino al terzo posto in classifica, a pochissima distanza dal Napoli.

La Roma continua a vivere di alti e bassi, troppo condizionata da un ambiente che esercita una pressione esagerata sui giocatori e da una società che spesso in passato non ha fatto sentire la sua presenza quanto sarebbe stato necessario.

Al contrario, il Milan, rinfrancato dall’aver trovato un allenatore in grado di motivare i suoi come Montella, ha saputo puntare su un gruppo di giovani che hanno dalla loro il grande vantaggio rappresentato dall’entusiasmo. I vari Suso, Niang, Lapadula, Locatelli e Bonaventura hanno saputo spingere la squadra con la loro freschezza atletica e le loro giocate fino al secondo posto in classifica, un traguardo che fino a pochi mesi fa sembrava quasi utopistico per i tifosi rossoneri. Insomma, la Serie A sembra finalmente aver ritrovato una grande protagonista degli anni scorsi.

Gli outsider

La Serie A 2016/17 rischia di rivivere un Leicester bis. L’Atalanta di Gasperini sta volando e sta mettendo in fila uno dopo l’altro avversari forti e blasonati, fra cui ultimo esempio la Roma. L’Atalanta gioca un calcio veloce e spregiudicato, le cui chiavi sono rappresentate dagli esterni, bravi nel saltare l’uomo e suggerire ai propri attaccanti.

Dietro ai ragazzi di Gasperini figurano Lazio e Napoli: la prima rinfrancata dalla cura Inzaghi e con un Immobile formato Champions; la seconda che stenta, soprattutto per colpa dell’assenza di un centravanti di peso che sappia far sua l’eredità lasciata dal mai abbastanza rimpianto Higuain.